Earthkeeping by earthshaking: il dibattito ecotransfemminista attraverso le riviste d’arte contemporanea.
Pubblicato 2025-10-28
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Abstract
La pubblicazione, nel 1981, del tredicesimo numero della rivista HERESIES: A Feminist Publication on Art and Politics dal titolo Earthkeeping/Earthshaking, sigilla a doppia mandata la questione ecologica con le pratiche artistiche sviluppate a partire da un approccio femminista in ambito statunitense. Ad accomunare le due prospettive, secondo la redazione, vi è certamente la consapevolezza che tanto il sessismo, quanto lo sfruttamento ecologico, siano due pilastri interconnessi su cui poggia la struttura patriarcale (Collins, 1974). Sebbene la premessa della pubblicazione fosse quella di sganciare definitivamente l’immagine del corpo femminile a quella di una “madre-terra”, ben altre questioni rappresentano dei nodi critici per il dibattito ecotransfemminista odierno. La lettera di Combahee River Collective, un’organizzazione femminista nera lesbica indirizzata alla rivista, ne costituisce un importante esempio: l’organizzazione accusava il collettivo editoriale di non avere donne nere all’interno dell’equipe.
La presente ricerca intende restituire criticamente il dibattito ecotransfemminista all’interno delle pratiche artistiche a partire dall’analisi e confronto della rivista sopracitata con la pubblicazione curata da Zoë De Luca Legge nel 2023, Hedera, dedicata a queer ecology, ecofemminismo ed ecosessualità. La distanza cronologica che intercorre tra i due casi di studio consente un ingrandimento sugli ultimi quarant’anni e sui contributi teorici e critici che hanno direzionato il corso del dibattito.