Ingiunzioni lavoriste ed emersione dell’inconscio: tre casi di rappresentazione di lavoratrici nel secondo Ottocento (1873-1878)
Pubblicato 2026-06-27
Copyright (c) 2026 Nicole Siri

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Come citare
Abstract
Il presente articolo prende in esame tre casi di studio – Work. A Story of Experience di Louisa May Alcott (1873), L’Assommoir di Émile Zola (1877), In risaia di Maria Antonietta Torriani (1878) – in cui viene rappresentato un episodio di difficoltà psicologica nella vita di una donna lavoratrice. In tutti e tre i casi presi in esame, emerge dall’inconscio delle protagoniste l’introiezione delle ingiunzioni etiche del paradigma lavorista: l’articolo intende mostrare che la specificità di genere individuabile nei tre casi deriva dalla sostituzione, a livello simbolico, dell’Assoluto con la figura di un uomo amato, il che provoca una conflagrazione, a livello psichico e simbolico, tra l’ordine della realizzazione lavorativa e quello della realizzazione sentimentale.